Campanili d'Italia

Giornata della Memoria 2025 san Donato ricorda la Shoah

Giorno Della Memoria 2025 a San Donato Val di Comino (FR)

La principale località d’internamento libero del Lazio per gli ebrei stranieri

Il 27 gennaio 2025 San Donato Val di Comino, in provincia di Frosinone, una delle principali località italiane per l’internamento libero degli ebrei stranieri, ricorda la Shoah con una manifestazione organizzata dal Museo del Novecento e della Shoah in collaborazione con il Comune di San Donato Val di Comino e Liberation Route Italia. L’inizio è previsto alle ore 10:45 presso il Memoriale della Shoah (Piazza Giacomo Matteotti).

Il programma prevede, dopo i saluti delle autorità, il “ricordo” affidato al Museo del Novecento e della Shoah e agli studenti. Seguirà la “memoria”, che prevede: la lettura dei nomi dei deportati dalla Val di Comino ad Auschwitz e gli interventi di Lucio Aschettino, presidente del Tribunale di Cassino e di Francesco Urraro del Consiglio di Presidenza – Consiglio di Stato.

Nell’occasione Radio Rai sarà presente a San Donato per raccontare in diretta la manifestazione. Il collegamento andrà in onda, dalle ore 10:05 alle 11:00, nell’ambito dello speciale previsto dal GR1 per il Giorno della Memoria. Oltre a San Donato è previsto un collegamento da Auschwitz. La trasmissione, condotta da Paola Guarnieri, avrà come inviata Maria Cristina Cusumano.

Dei fatti di San Donato ha scritto Liliana Segre: «A San Donato si era cercato i primi anni della guerra di trovare forme di integrazione con le decine di ebrei stranieri che erano stati internati in zona. I Sandonatesi, particolarmente le donne, ma anche le autorità civili e religiose, fecero quanto possibile per aiutare quelle persone internate prima, poi perseguitate e braccate. La popolazione di San Donato scrisse, allora, pagine mirabili di altruismo, solidarietà, coraggio e direi eroismo. Questo è giusto ricordare e commemorare».

Chi erano i deportati

I primi internati ebrei giunsero nell’estate del 1940 stabilendo buone relazioni con la popolazione e le autorità, da cui ricevettero accoglienza, aiuto e furono subito integrati. Tra le internate si ricordano: Margaret Bloch, amica e confidente di Kafka; Grete Berger, importante attrice del cinema muto e dell’Espressionismo tedesco, interprete di alcuni capolavori della storia del cinema: Lo studente di Praga, Metropolis, Il dottor Mabuse, Destino. Con la caduta del fascismo e la militarizzazione tedesca della Val di Comino, San Donato divenne retrovia del fronte di Cassino e l’ultimo paese abitato prima della Linea Gustav. Il paese subì bombardamenti aerei e cannoneggiamenti, alleati e tedeschi, dal 5 novembre 1943 al 5 giugno 1944, ultimo giorno della guerra nel Cassinate».

Il Museo del Novecento e della Shoah 

Il Museo fa vivere ai visitatori l’esperienza della seconda guerra mondiale e della Shoah durante la battaglia di Cassino. Otto sale, attraverso un suggestivo itinerario interattivo e immersivo, raccontano: il primo Novecento, il fascismo, l’emigrazione, l’internamento degli ebrei stranieri, le tappe verso Auschwitz, l’aiuto agli ex prigionieri alleati, il referendum per la Repubblica, la ricostruzione di Montecassino. Le attività organizzate prevedono visite guidate, laboratori, percorsi didattici, formazione per docenti, studi, ricerche, trekking urbano, escursioni sui luoghi della seconda guerra mondiale, eventi, manifestazioni per il Giorno della Memoria. Il Museo, inaugurato il 18 giugno 2022, nasce dalla collaborazione con il Museo dell’Olocausto di Washington avviata nel 2018.

The event is finished.

Data

27 Gen 2025
Expired!

Ora

10:00 - 23:00

Luogo

San Donato Val di Comino

Organizzatore

Museo della Shoah