
Torna il Festival delle Storie: la Valle di Comino diventa un libro aperto
Dal 25 al 31 agosto 2025, la meravigliosa Valle di Comino si trasforma in un laboratorio creativo a cielo aperto. Il Festival delle Storie torna per un’intera settimana tra parole, racconti e visioni, attraversando sette splendide locations: Atina, Settefrati, Alvito, il Castello di Alvito, Gallinaro, San Donato e Picinisco. Un viaggio tra montagna e narrazione, in cui le piazze diventano pagine, i borghi scenografie e gli spettatori parte attiva di una storia collettiva.
Nato con l’intento di portare eventi culturali fuori dai grandi circuiti, il Festival delle Storie è oggi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale del Lazio meridionale. Ogni edizione è guidata da un tema narrativo, e ogni giornata ha un suo volto, un suo simbolo: quest’anno sembra che saranno personaggi totemici a sintetizzare lo spirito dell’incontro, tra passato, presente e immaginazione.
A ogni tappa, un programma diverso: incontri con autori, spettacoli, performance, laboratori per grandi e piccoli, letture collettive, mostre e interventi artistici diffusi. Una vera e propria festa della parola, capace di intrecciare linguaggi e generazioni, tra romanzi, memorie, fumetti, reportage e letteratura orale. Le attività si svolgono spesso all’aperto, nei luoghi simbolici dei paesi: una piazza, una corte, un giardino e persino un castello.
Il Festival ha saputo nel tempo radicarsi profondamente nel tessuto sociale e culturale della valle, valorizzando il patrimonio immateriale dei piccoli centri. È anche un’occasione di turismo culturale, lento e consapevole: chi partecipa agli eventi ha la possibilità di scoprire angoli nascosti, degustare prodotti locali, incontrare gli abitanti e ascoltare storie mai scritte.
Il calendario
Il calendario 2025 prevede sette giorni di appuntamenti, uno per ogni Comune coinvolto. Si parte da Atina (25 agosto), per poi toccare Settefrati (26 agosto), Alvito (27 agosto), il suggestivo Castello di Alvito (28 agosto), Gallinaro (29 agosto), San Donato Val di Comino (30 agosto) e infine Picinisco (31 agosto), con un gran finale all’ombra delle montagne.
Il Festival delle Storie non è solo un evento culturale: è un gesto collettivo, un esperimento che dimostra come anche nei centri più piccoli si possa fare cultura viva, coinvolgente, profonda. È una sfida alla marginalità e un inno alla bellezza delle idee che camminano.



